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Nuoro NewsnotizienuoroPoliticaAgricoltura › Nel 2015 il bando per assegnare le terre incolte regionali
S.A. 17 dicembre 2014
Il bando, che riguarderà inizialmente i terreni delle Agenzie regionali, è inquadrato all’interno di un piano più ampio che, oltre a incoraggiare l’insediamento dei giovani in agricoltura, ha come obiettivo la razionalizzazione delle aziende agricole sarde
Nel 2015 il bando per assegnare le terre incolte regionali


NUORO – «Accolgo con soddisfazione la proposta di legge illustrata dal gruppo di Sel in Consiglio per l’assegnazione, con contratti di locazione temporanei e agevolati, delle terre di proprietà della Regione Sardegna. Le strutture dell’assessorato e le Agenzie sono al lavoro su questo tema già dalla scorsa estate e prevediamo di pubblicare il bando nelle prime settimane del prossimo anno». Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Elisabetta Falchi, commentando la proposta di legge presentata dai consiglieri regionali di Sinistra ecologia e libertà.

«Ad agosto siamo partiti con un’azione di monitoraggio delle terre disponibili – ha spiegato l’esponente della Giunta Pigliaru – poi ci siamo concentrati nel definire le caratteristiche che dovrebbero avere le nuove imprese agricole e gli spazi di mercato su cui dovrebbero puntare. Si tratta di un progetto ambizioso che vuole dare risposte ai tanti giovani che vogliono investire in questo settore: il ritorno alla terra non deve apparire come un miraggio romantico, ma deve creare economia e occupazione». Le strutture dell’assessorato, incaricate di seguire la stesura del bando, assicurano che il progetto punterà da un lato sul ricambio generazionale, favorendo quindi i giovani imprenditori, dall’altro sulla valorizzazione dell’esperienza e dei saperi di chi giovane non è più.

«Aiuteremo la nascita di queste nuove imprese – ha aggiunto Falchi – favorendo l’aggregazione, l’iscrizione alle organizzazioni di produttori e alle cooperative. Chi si assume la responsabilità di intraprendere questa strada lo dovrà fare come primo impegno occupazionale, perché la Regione Sardegna non è interessata a sostenere imprenditori part-time». Il bando, che riguarderà inizialmente i terreni delle Agenzie regionali, è inquadrato all’interno di un piano più ampio che, oltre a incoraggiare l’insediamento dei giovani in agricoltura, ha come obiettivo la razionalizzazione delle aziende agricole sarde.
Commenti
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E´ veramente necessario stoppare l´iter di un piano di bonifica da cui possono trarre vantaggio la maggior parte degli agricoltori delle borgate storiche? Quale può essere l´interesse di pochi rispetto ai tanti? Il compito di una amministrazione deve essere prima di tutto proporre progetti e soluzioni in tutti i campi, tenendo conto del bene collettivo
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