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Nuoro NewsnotiziealgheroPoliticaSanità › «Sanità, prima la riforma poi i posti letto»
S.O. 9 agosto 2018
Pirisi, Nasone e Daga: prima si attuano tutti gli interventi previsti dalla Riforma della rete ospedaliera, che siamo sicuri potrà portare un vantaggio a tutto il territorio e dopo potremo pensare ad una riorganizzazione dei posti letto in tutta la Regione Sardegna
«Sanità, prima la riforma poi i posti letto»


ALGHERO - «Come Consiglieri Comunali non possiamo che rimanere basiti e amareggiati per la bozza sul taglio dei posti letto che la Giunta Regionale si apprestava ad approvare e che invece grazie alla “fuga di notizie” è stata prontamente rimessa nel cassetto. Una Delibera ferragostana che ridisegnava in peggio, l’assistenza ospedaliera nel Nord-Ovest della Sardegna. Bene perciò hanno fatto la Segreteria federale del Pd unitamente alle segreterie cittadine di Alghero, Sassari ed Ozieri ad alzare la voce. Certo la bozza ha elementi di novità positivi che vanno nella direzione indicata dalla Riforma della rete ospedaliera approvata dal consiglio regionale in ottobre. Elementi di positività che sono descritti nell’aumento dei posti letto di Riabilitazione e di Neuro riabilitazione, ma certamente questi stonano con la cancellazione totale dei posti letto di Otorino ad Alghero, la diminuzione dei posti letto di Cardiochirurgia (ben 8), la scomparsa della lungodegenza di Sassari e il drastico taglio dei posti letto di Chirurgia e Ortopedia sia ad Alghero che Ozieri senza peraltro prevedere posti letto di Day e Week Surgery».

Lo sottolineano i consiglieri comunali Mimmo Pirisi, Enrico Daga e Alessandro nasone che parlano di una delibera «che ridisegna la mappa ospedaliera del nord/ovest della Sardegna a tutto vantaggio del Sud Sardegna nonostante nel nostro territorio insista anche un Hub di 2 livello». «Una delibera che è tempestivamente sbagliata in quanto la riforma ospedaliera è ancora al palo ed inattuata se non nella riorganizzazione delle direzioni apicali delle varie strutture sanitarie ma soprattutto amministrative. Una Riforma che dice che nei presidi ospedalieri di Alghero devono sorgere i reparti di Lungodegenza, oncologia, centro trauma di zona e soprattutto Terapia Intensiva, con la conservazione delle unità operative esistenti, in quanto nel 2018 Alghero- Ozieri devono essere classificati come ospedali di 1 Livello».

Ma tutto ciò è ancora irrealizzato - precisano Daga, nasone e Pirisi - niente di quanto auspicato dal Consiglio regionale ha visto la luce. «Una riforma che dice che ad Ittiri e Thiesi devono sorgere due Ospedali di Comunità per dare continuità alla fase post acuzie, ma anche questi sono tutt’ora descritti solo sulla carta. Ma la criticità maggiore che questa Bozza di delibera di taglio di posti letto si portava dietro era il fatto che tale decurtazione verrebbe attuata in un territorio dove la Sanità territoriale non è adeguata, dove non esistono postazioni mediche o infermieristiche 118 o punti di primo soccorso se non nelle aree urbane delle città , dove non sono presenti gli ambulatori territoriali e un adeguata ristrutturazione dell’assistenza domiciliare; insomma si tagliano posti letto in ospedale senza avere un vero e proprio paracadute sanitario nei servizi territoriali».
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