Nuoro News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Nuoro News su YouTube Nuoro News su Facebook Nuoro News su Twitter Alguer.cat
Nuoro NewsnotizienuoroEconomiaAnimali › Pasqua: cresce richiesta dall´agnello Igp
A.B. 25 marzo 2016
«L’agnello è il simbolo della Pasqua. Cresce la richiesta del certificato Igp. A differenza del Natale, infatti, quando nelle altri regioni italiane, per tradizione, si consumano altri secondi, a Pasqua l’agnello si conferma il piatto immancabile», dichiarano i vertici dell´omonimo Consorzio
Pasqua: cresce richiesta dall´agnello Igp


BORTIGALI - L’agnello sardo si conferma il simbolo della Pasqua. E’ il prodotto che si troverà in tutte le famiglie sarde e in molte di quelle del resto dello Stivale. A differenza del Natale, infatti, quando nelle altri regioni italiane, per tradizione, si consumano altri secondi, a Pasqua l’agnello si conferma il piatto immancabile.

«Per Natale si macella la maggior quantità di agnelli, il 50percento della produzione totale sarda e se ne vendono tantissimi all’estero – spiega Antonello Milia, componente del Consiglio di amministrazione del Consorzio dell’agnello Igp di Sardegna e titolare dell’omonimo macello di Bortigali - A Pasqua, invece, se ne lavora il 25percento, ma la quasi totalità è consumata in Italia. A farla da padrone è la nostra Isola, dove se ne vende il 25percento (percentuali che salgono se consideriamo che siamo solo oltre 1,6milioni di abitanti)». A crescere in maniera esponenziale è la richiesta dell’agnello sardo certificato Igp. «La richiesta cresce di anno in anno – conferma Milia - Se da una parte dobbiamo registrare una tendenza a consumare meno carne dall’altra il consumatore è molto attento alla qualità e all’origine. Compra meno ma bene. Questa tendenza ce la confermano anche i rivenditori che ci chiedono sempre di più agnelli certificati».

La vendita quest’anno è speculare a quella dello scorso anno. Ad abbassarsi, di poco è stato il prezzo pagato al pastore a 7–8euro al chilogrammo, per poi arrivare al consumatore finale a circa 10–12euro. «Il consumatore adesso è maturo e fa la spesa con coscienza – dichiara il presidente del Consorzio per la tutela della Igp agnello di Sardegna Battista Cualbu - Lo testimonia l’apprezzamento per l’agnello certificato Igp, l’unico che da garanzie sull’origine e sulle qualità. Anche i pastori sono in linea con questa tendenza ed infatti in sei anni, dal 2010 al 2015, gli agnelli certificati sono passati da 69mila a 650mila. L’unica strada per difendere le nostre produzioni è appunto la certificazione, che garantisce e tutela sia il consumatore che il produttore».

Nella foto: il presidente del Consorzio per la tutela della Igp agnello di Sardegna Battista Cualbu
12:36
Si è svolto a Olmedo il primo corso targato Csen per formare i professionisti di questa nuova disciplina a metà strada tra pet therapy e sport. Abilitati i primi tecnici e cani
© 2000-2016 Mediatica sas